Chi sono, cosa cercano, perché se ne vanno, cosa diventano...?
E poi, come vivono? Sono veramente più felici di quanto lo sarebbero in Italia?
E si sentono più o meno italiani di quando sono partiti?
Siamo andati a intervistare una selezione di nuovi migranti, che da anni o da pochi mesi vivono altrove.
E abbiamo scoperto che le loro vite sono piene di soddisfazioni, ma anche di contraddizioni, di pentimenti, di limiti che faticano loro stessi a riconoscere... La “generazione nessuno” trova all’estero uno spazio e un riconoscimento che in Italia faticava a ottenere.
E riscopre un’italianità forte, che rimane o si acquisisce anche vivendo a centinaia di chilometri di distanza dal paese d’origine.

stoccolma
Corsa senza ostacoli a Stoccolma

Serena è di Roma e vive a Stoccolma da più di dieci anni.
Ha scelto questa città per metter su famiglia con il marito Gabriele, perché la Svezia “è il paese migliore in cui crescere i figli”.
Come si conciliano la quiete domestica e l’efficienza svedese con la lontananza dalla familgia e dalla cultura d’origine? Serena è alle prese con il multilavoro: mamma, impiegata part-time all’università, blogger, imprenditrice... e trova persino il tempo per allenarsi per la corsa annuale di sole donne di Stoccolma.

berlino
Berlino - Italia

Andrea, cesenate residente a Berlino. Professione: produttore musicale. Vive in Germania da più di quattro anni. In Italia aveva tutto, anche la fidanzata, ma l’ambiente culturale gli andava stretto. Si è trasferito nella città più economica d’Europa, come moltissimi altri connazionali, alla ricerca di un ambiente artistico e musicale più stimolante e di qualche soddisfazione a livello professionale.
Come registrare un disco con uno dei miti della sua infanzia, Fred Wesley.

londra
"Almeno parlo l'inglese"

Valentina è nata a Torino, ma ha vissuto fino ai 18 anni a Caserta. Dopo la laurea in design all’Accademia di Brera di Milano e una serie di stage puntualmente non retribuiti, ha deciso di intraprendere un altro viaggio, ancora più a Nord: si è trasferita a Londra. Il lavoro che ha trovato qui, a pochi mesi dal suo arrivo, non le piace.
Ma è disposta ad accettare anche questo, sicura di avere qui più che in Italia, prima o poi, la possibilità di dimostrare quanto vale e aprirsi un varco nel mondo della moda.

barcellona
Una Palermo che funziona

Claudio, fumettista palermitano, residente a Barcellona da quattro anni e con il ricordo e la passione per la Sicilia ancora forti, nel bene e nel male. Le ragioni che l’hanno spinto ad andarsene sono l’immobilità e la mentalità corrotta in Italia, oltre ad alcune minacce dal contesto siciliano.
Il lavoro in patria non gli mancava, ma sono la dignità e la legalità ciò che è andato a cercare all’estero.

ginevra
Ovunque ma non qui

Matteo, toscano, rasta, iperattivo. È uno dei “cervelli in fuga” a cui spesso si riduce questo fenomeno. Ha avuto nostalgia dell’Italia, ha cambiato case e città, ha imparato a modo suo tutte le lingue in cui si è immerso, ha stretto e abbandonato amicizie, sempre con la consapevolezza di non poter avere in Italia lo stesso tenore di vita che all’estero è concesso a un ricercatore in Fisica Nucleare.
Ha da poco compiuto un altro passo verso il non-ritorno: ha attraversato l’oceano per trasferirsi dall’altra parte del pianeta, in Australia.


Massimiliano Vana regista e direttore della fotografia

Nato a Latina nel 1978, si laurea in Scienze della Comunicazione a Perugia. Negli anni dell'università scrive e dirige il documentario AGRO DOLCE e il cortometraggio RACE.
Nel 2004 si trasferisce a Barcellona dove studia documentario creativo nella scuola di cinema OBSERVATORIO DE CINE.
In Spagna scrive e dirige il documentario OJOS NEGROS, vincitore del premio del pubblico del Festival de Cine Documental de Alicante (2005) e del premio MAC (Mercat d'Audiovisuals de Catalunya) nel 2006.
Nel 2007 fonda la casa di produzione LADA film.


Claudia Cucchiarato autrice

Nata a Treviso nel 1979, dopo la laurea in Scienze della Comunicazione a Bologna e l’Iscrizione all’Ordine dei Giornalisti, nel 2005 si trasferisce a Barcellona, dove inizia a collaborare con il quotidiano La Vanguardia.
Dal 2006 scrive per il gruppo L’Espresso e dal 2008 è corrispondente dalla Spagna de L’Unità, continua a collaborare con altre testate spagnole e italiane.
Nel 2010 ha pubblicato il libro Vivo altrove. Giovani e senza radici: gli emigranti italiani di oggi (Bruno Mondadori), in cui raccoglie le storie di chi, come lei, ha scelto di abbandonare un paese che non lo rappresenta più.

Un film documentario ispirato al libro Vivo altrove
di Claudia Cucchiarato

Bruno Mondadori Editore
http://www.vivoaltrove.it

Prodotto da:
Lada Film – Roma – Barcellona
www.ladafilm.com

Durata: 30'
Formato: HD High Definition Standard - Colore
Sonoro: Stereo
Locations: Germania, Italia, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera
Anno di produzione: 2012-2013

Da un'idea originale di Claudia Cucchiarato

Diretto da Massimiliano Vana

Sceneggiatura Claudia Cucchiarato - Cecilia Ricciarelli

Musiche originali di Jacopo Vana

Sponsorizzato da:


In collaborazione con:


E un ringraziamento a:
CERN
Club Visionaire – Berlino
Grandi Navi Veloci
Mishima
Panificio Princi – Londra

"Un documentario bello che commuove"
Concita De Gregorio, Io vi maledico (Einaudi, 2013)

E-mail: vivoaltrove@gmail.com
Twitter: @vivoaltrove
Facebook: www.facebook.com/pages/Vivo-altrove/113509755350080

www.vivoaltrove.it
www.ladafilm.com

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